Tutte le proposte sono strutturate in forma di laboratorio musicale e adeguatamente caratterizzate e distinte per età, contenuti ed obiettivi e prevedono:
la ri-scoperta dei suoni, in chiave ludico-educativa; la loro percezione ed esperienza in chiave simbolica ed emotiva e la loro valenza comunicativa: come archetipica espressione non verbale.
la ri-scoperta del corpo musicale, come interprete e ri-produttore di suoni e protagonista di ri-sonanze emotive e relazionali;
la ri-scoperta di strumenti musicali (strumentario didattico) e oggetti sonori vari, come prolungamenti del corpo, con fasi di “orchestrazione”, quali momenti di percezione musicale del sé e del gruppo;
la ri-scoperta dell'alfabeto musicale (notazione), come altro momento di condivisione (convenzionale) del proprio e dell'altrui “prodotto musicale”;
la ri-scoperta delle capacità creative e compositive dei singoli e del gruppo, attraverso momenti di “improvvisazione”, “costruzione” e “ricostruzione” musicale;
Si evidenzia la duplice valenza formativa di tali proposte: rivolte direttamente agli allievi, ma anche ai docenti, per future esperienze con i propri allievi.