Comunicazione Sonora

Il termine comunicare, secondo le accezioni etimologica e semantica, ci rimanda a significati diversi e complementari che ci restituiscono il generale senso del costruire, rendere notomettere in comune

Comunicazione-Sonora...investe più campi: biologico, ecologico, etologico e umano…si articola e si sviluppa intorno a discipline e temi diversi: psicologia, antropologia, sociologia, pedagogia, linguistica…politica.

È fin troppo evidente l'enorme dimensione trasversale di tale concetto e le sue incontenibili ed evolutive articolazioni disciplinari.

Dalla nostra prospettiva musicale e, ancor prima, sonoro-strumentale, la comunicazione assume una specifica connotazione emotivo-relazionale, che in un'ottica più ampiamente psico-pedagogica e socio-antropologica è finalizzata alla piena e consapevole percezione del sé e dell'altro e proiettata alla serena interazione ed integrazione multiculturale e multietnica.

I suoni agiscono sul nostro cervello in modo più diretto e immediato, irrazionale e, quindi, senza i filtri delle “convenzioni sociali e culturali”, andando a:

  • sollecitare e far emergere quel sommerso emotivo e caratteriale che ci contraddistingue e ci caratterizza;
  • ri-scoprire e ri-attivare le percezioni della vita intrauterina, ricca di potenzialità regressivo-catartiche e auto-terapeutiche (dondolio ancestrale, battito cardiaco della mamma).

Una fruizione attiva e consapevole delle sonorità endogene ed esogene, ci aiuta a ri-organizzare  tutti i suoni e i “rumori” dell'ambiente circostante: il “fruscio” del vento, lo “scroscio” della pioggia, il ”rombo” del tuono, l'infrangersi delle onde; ma anche la tosse, lo sbadiglio, la risata, il sospiro; oppure il cinguettio degli uccelli o il  ringhio del cane, il “frastuono” del traffico o quello delle  fabbriche metalmeccaniche e così via…

Un'adeguata capacità ed abitudine  a decodificare gli stimoli sonoro-comunicativi, aiuta a:

  • Sviluppare una maggiore e migliore peculiarità analitica e critica,
  • Sviluppare un più acuto e personale approccio con la realtà circostante,
  • Sviluppare una migliore capacità percettiva e propriocettiva.

Molti studiosi, nel corso degli anni, hanno individuato ed  evidenziato il nesso strettissimo ed inscindibile tra suono-musica e comunicazione:

Sachs, ad esempio, riteneva che la melodia avesse avuto origine dalle esplosioni emotive di rabbia e gioia degli uomini primitivi; la struttura tipica delle composizioni poetiche della “cultura orale”, soprattutto della

“oralità primaria” , caratterizzata da una totale tendenza all'estroversione, condivide ed utilizza le modalità metriche ed agogiche della musica, quale archetipo comunicativo.

 

Ri-scopriamo e valorizziamo la nostra sonorità e comunicheremo meglio!